domenica 17 gennaio 2010

Neologismi finlandesi

Leggevo qualche giorno fa di alcuni dei neologismi della lingua finlandese. Molti derivano da termini inglesi. Ne condivido qualcuno che mi ha incuriosito.

Tra i neologismi del 2007 troviamo per esempio curling-vanhemmat, juhannusrauha, ämppäri, talviterassi, lintuhysteria, äijäkulttuuri.

Letteralmente "curling-vanhemmat" significa "genitori-curling".
Forse ricorderete il discreto successo riportato dal curling alle olimpiadi invernali di Torino 2006. La squadra finlandese maschile vinse la medaglia d'argento. Immagino che sia stata proprio questa affermazione che abbia portato alla nascita del termine "curling-vanhemmat".
Questo tipo di genitori cerca di rimuovere continuamente ogni tipo di ostacolo sul percorso di crescita del figlio così come accade nel curling. Il figlio è rappresentato dalla "stone" lanciata mentre i genitori invece dai giocatori che spazzolano il ghiaccio per favorire il passaggio. Curiosamente il "curling" è uno dei pochi sport che sembra non avere alcuna traduzione in finlandese.

Il termine di "juhannusrauha" (pace di Juhannus) è stato coniato per ricordare, a coloro che festeggiano in riva al lago, di non infastidire la pace degli uccelli che nidificano nei pressi degli specchi d'acqua.

Il lettore MP3 viene chiamato "ämppäri" o "MP3-soitin". Da non confondere con "ämpäri" che significa secchio. Ho notato in un supermercato che una lattina da litro di birra era indicata con "ämpäri".

L'arrivo della bella stagione finlandese è annunciata dalla comparsa dei "terassi" all'esterno dei locali dove poter "sorseggiare" un paio di boccali di birra e godersi il primo sole estivo. Ovviamente in autunno, a seconda delle condizioni atmosferiche, i "terassi" scompaiono e si torna a rinchiudersi nei locali. Non ricordo se c'è una legge specifica ma oramai si vedono pochi fumatori nei locali. Nasce pertanto il "talviterassi" (talvi->inverno) ovvero un ristorante che d'inverno offre uno spazio esterno dove è permesso fumare.

L'influenza aviaria ha portato alla creazione a termini come "lintuhysteria" o "lintupaniikki" (lintu->uccello). Visto l'impatto mediatico dell'influenza suina, non mi meraviglierei se tra i neologismi dello scorso anno ci fossero anche "sikapaniikki" e "sikahysteria". Sicuramente c'è "sikaflunssa".

L'insieme delle attività ricreative tra uomini viene indicato in maniera scherzosa con il termine "äijäkulttuuri" (da "äijä" uomo). Rientrano nella categoria le attività sportive, le bevute al bar e così via.


Tra quelli elencati trovo più interessante quello di "curling-vanhemmat".
La differenza è che mentre nel curling l'attività degli "spazzolatori" si rivela fondamentale per il punteggio finale, l'atteggiamento iperprotettivo di alcuni genitori rischia di non giovare al processo di crescita dei loro figli.

Nessun commento:

Posta un commento