domenica 27 febbraio 2011

Ministri finlandesi e Twitter

Negli ultimi tempi si è parlato tanto del ruolo dei nuovi mezzi di comunicazione nei cambiamenti sociali e politici in tutto il mondo.
Per pura curiosità ho fatto una piccola ricerca su come le nuove teconologie sono utilizzati dai politici finlandesi per la comunicazione con i cittadini anche in vista delle elezioni politiche di aprile.
Ho dato per scontato che tutti i politici hanno un sito web personale e una pagina su Facebook pertanto ho spostato la mia attenzione su Twitter cominciando dai ministri dell'attuale governo.

Poco meno della metà dei ministri finlandesi ha una utenza su Twitter (10 su 22). Il più seguito risulta essere il ministro degli Esteri Alexander Stubb con 3900 contatti chiamati anche "follower".
Restando sopra i 1000 contatti, a ruota seguono:


Anne Sinnemäki è il ministro che segue più contatti (176 "following").
Ogni messaggio pubblicato su Twitter è chiamato tweet dal verbo inglese "to tweet" cinguettare. Un tweet non può superare i 140 caratteri. Utilizzando altre applicazioni come per esempio twitpic è possibile anche pubblicare fotografie.

Tra i ministri finlandesi solo Jyrki Katainen ha il profilo Twitter privato ovvero non visibile a tutti.

Si può notare che almeno per i ministri più seguiti, gli aggiornamenti su Twitter non si limitano alle sole comunicazioni ufficiali o segnalazioni di articoli. Non mancano considerazioni personali su eventi quotidiani o sui fatti di cronaca più recenti.
Da questo punto di vista sembra che siano effettivamente i ministri in persona ad aggiornare la bacheca piuttosto che i membri del loro gruppo di lavoro.
Non so se sia effettivamente così, ma per farsi una idea basta dare una occhiata alle bacheche di Alexander Stubb e Anne Sinnemäki , tanto per citare quelli tra i più attivi.

Per quel riguarda invece il governo italiano, solo un terzo dei ministri pare avere una utenza Twitter. Mi risulta che il primo ministro non abbia un profilo Twitter ufficiale.
Guida la classifica dei più popolari il ministro Brunetta con 18608 contatti seguito dal ministro Carfagna con 7556 contatti e dal ministro Bondi con 1155 contatti.

Qualcuno di voi usa Twitter? Suomitaly ha anche una bacheca per i suoi i cinguettii.


sabato 26 febbraio 2011

Mantenersi in forma socializzando

I servizi offerti piattaforme sociali o delle reti sociali virtuali sono in costante aumento. Siamo continuamente invitati a registrare tutti o quasi gli aspetti della nostra vita in un luogo virtuale che probabilmente e fisicamente localizzato a migliaia di chilometri da noi.
Sui vantaggi e gli svantaggi derivanti dall'uso e dall'abuso di questi strumenti è già stato scritto tanto e molto ancora resta da scrivere.
Ci sono servizi di social network (giusto per usare un anglicismo alla moda) per tracciare i nostri spostamenti, segnalare quello stiamo guardando o stiamo pensando, il viaggio che stiamo pianificando e così via.

Qualcuno sentiva la mancanza di un servizio che permettesse di tracciare le proprie attività fisiche e condividerle con amici virtuali.
I ragazzi di HeiaHeia! (una piattaforma sociale ideata da un'azienda Helsinki) ha pensato colmare la lacuna.

Il servizio permette di registrare e gestire informazioni relative alle proprie attività fisiche. In aggiunta sono fornite le funzionalità tipiche di ogni piattaforma sociale come la possibilità seguire e commentare le attività degli amici, iscriversi a dei gruppi con interessi comuni oppure condividere il tutto su Facebook.

Il servizio non è orientato solo agli sportivi in quanto sono presenti anche attività come "giocare con i bambini", "portare a spasso il cane","Wii","camminare". Ogni attività è identificata da un distintivo colorato. Alcuni esempi sono riportate in tempo reale alla sinistra della pagina principale.
L'interfaccia utente è multilingue ma ad una prima occhiata avrei qualche perplessità sulla localizzazione in italiano. Accattivante ed efficace la grafica.

Sul blog ufficiale sono riportate curiosità e aggiornamenti sulle funzionalità offerte dal servizio.

Vi risulta che HeiaHeia! sia conosciuto in Italia?
Qualcuno di voi lo ha già provato?


martedì 22 febbraio 2011

La settimana dello sci


In questi giorni le scuole sono chiuse.
Puntuale come ogni anno l'ultima settimana del mese di febbraio cade la cosiddetta hiihtoloma (vacanza dello sci) ovvero una sorta di settimana bianca obbligatoria. Con la chiusura delle scuole anche chi lavora ha la possibilità di usufruire di una settimana di vacanza per andare a sciare.
Mete preferite, non solo delle famiglie, sono le località sciistiche lapponi o estere. Negli ultimi anni mi pare si siano anche diffusi soggiorni nei centri benessere con parchi acquatici annessi.

Sembra che la prima hiihtoloma risalga al febbraio del 1927. All'epoca il preside della Grankulla samskolan ebbe l'idea di far sciare i suoi studenti da Kauniainen a Inkoo (poco più di 50 km). Giusto una piccola gita fuoriporta per prendere un pò d'aria. Almeno il ritorno venne effettuato in treno. In seguito lo stesso preside estese ad una settimana il tempo da dedicare all'attvità fisica e allo sci in particolare.

A partire dal 1933 il Ministero dell'Istruzione decise rendere obbligatoria la settimana dello sci in tutte le scuole finlandesi.

Aggiornamento 27.02
Mi è stato fatto notare che la settimana di vacanza varia da zona a zona nei mesi di febbraio e marzo. Nella regione di Helsinki cade nell'ottava settimana.

sabato 19 febbraio 2011

Elvis, le lapponi e la lingua finlandese

Per qualche oscura ragione, tra gli appunti più letti di questo mio piccolo spazio c'è "Elvis in Lapponia" in cui segnalavo le opere di un artista finlandese contemporaneo che hanno spesso il Re del Rock and Roll come protagonista principale. Ritroviamo Elvis inserito in bucolici scenari lapponi.

Trovate le nuove opere di Markku Laakso in una mostra in corso alla Galleria Heino. Anche in questi quadri, soggetti preferiti sono Elvis e ragazze (s)vestite immersi in incontaminati paesaggi lapponi, in situazioni insolite, quasi surreali.

Legato ad Elvis è uno degli eponimi della lingua finlandese che credo non abbia un corrispettivo in altre lingue.

Sebbene la moda di vestirsi alla Elvis sia nata negli Stati Uniti, non mi risulta esista in inglese un verbo in qualche modo correlato. I finlandesi hanno pensato di colmare la lacuna coniando il verbo elvistellä che sottolinea non tanto l'aspetto esteriore quanto più un tipo di comportamento.

Traducenti italiani per elvistellä potrebbero essere vantarsi (eccessivamente), gloriarsi, darsi delle arie, fare lo sbruffone, fare lo spaccone o lo sborone. Nella lingua inglese troviamo invece boast o brag.

I finlandesi generalmente non tendono a vantarsi in pubblico. Immagino pertanto che nell'uso di elvistellä prevalga l'accezione negativa ovvero l'azione di vantarsi smodatamente spesso senza alcuna ragione. Non mancano infatti i sinonimi finlandesi per lo stesso tipo di comportamento (rehennellä, kerskailla, ylpeillä).


mercoledì 16 febbraio 2011

Gomme da masticare e confessionali

Non credo che il video Confessions che pubblicizza delle gomme da masticare allo xilitolo di una azienda finlandese sia mai andato in onda in televisione. Qualcuno potrebbe trovare eccessivi, offensivi o blasfemi i contenuti del video.

In rete sono presenti due versioni: una ridotta, l'altra intera.
Sembra che il video originale sia stato realizzato in lingua italiana con la sola eccezione del messaggio pubblicitario finale.


lunedì 14 febbraio 2011

Pizze e alette parafango

Agli inizi degli anni ottanta fecero la loro comparsa nei supermercati finlandesi quelle che sono comunemente chiamate roiskeläppä. Secondo l'azienda che per prima li lanciò sul mercato, da allora i finlandesi ne hanno consumato circa 600 milioni di pezzi.

Ma cosa sarebbe dunque un roiskeläppä?
Devo ammettere che difficilmente ci sarei arrivato se non me lo avessero spiegato.
La roiskeläppä indica ufficialmente l'aletta del parafango, quelle che per intenderci si trovano dietro le ruote posteriori.
In lingua parlata però lo stesso termine sta ad indicare una minigonna molto mini che copre leggermente il fondoschiena oppure delle piccole pizze da microonde che si vendono nei supermercati.

Quando trenta anni fa si cominciarono a vendere questo tipo di pizze, in Finlandia non c'erano ancora tutte le pizzerie-kebab che si sarebbero diffuse capillarmente successivamente.
Le prime roiskeläppä erano di due tipi: alla carne tritata e al prosciutto cotto. Presto ottennero un posto di privilegio, insieme al classico sformato di fegato (maksalaatikko), nell'olimpo dei cibi precotti privilegiati dai finlandesi.
L'economicità e la velocità di preparazione del prodotto ne hanno fatto uno dei cibi maggiormente consumati da giovani e studenti.
Per festeggiare il trentennale un'azienda produttrice ha messo in commercio una pizza speciale al gusto di prosciutto cotto e bolognese.

Ma che sapore hanno le roiskeläppä?
In finlandese così come il "De gustibus.." latino si dice "maku asioista ei voi kiistellä".
Per quanto mi riguarda, direi che non incontrano il mio gradimento.

Per finire avrei una curiosità relativa al termine roiskeläppä. Qualcuno di passaggio azzarderebbe un'ipotesi sull'associazione del termine alle pizze da microonde?


domenica 13 febbraio 2011

Attenzione ai ciclisti


L'avviso si trova all'ingresso di un sottopassaggio ferroviario (all'uscita dal binario di arrivo del treno) di una stazione periferica di Espoo.
Ai passeggeri viene consigliato di fare attenzione ai ciclisti di passaggio alla fine della scalinata.
Ho trovato curioso che nessun cartello del tipo "attenzione ai pedoni" sia invece stato posizionato all'ingresso del sottopassaggio per avvisare i ciclisti. Almeno io non lo ho notato.


sabato 12 febbraio 2011

La prima donna medico dei paesi nordici


Intorno alla metà del XIX secolo, l'idea che una donna potesse studiare e diventare medico era considerata una assurdità, un concetto irrazionale, un pensiero inconcepibile.
Forse devono averla pensata allo stesso modo i famigliari di Rosina Heikel quando nel 1860 espresse loro il desiderio di studiare medicina ai suoi cari.
Rosina riuscì ad ottenere l'autorizzazione dalla famiglia e all'inizio del 1870 divenne la prima donna a seguire i corsi di medicina all'Università dello zar Alessandro II (il vecchio nome dell'Università di Helsinki).
La Heikel terminò gli studi nel 1878 divenendo così la prima laureata in medicina della Finlandia e dei paesi scandinavi. Ancora una volta per cominciare il tirocinio la neodottoressa avrebbe dovuto chiedere il permesso alla sua famiglia.

Verso la fine del 1800 tra le matricole si registravano già il 10% di donne. Solo a partire dal 1901 le donne non erano più obbligate a richiedere l'autorizzazione dei famigliari.

Da allora il numero di donne iscritte è aumentato di anno in anno fino a superare nel 1948 quello degli uomini. Ancora oggi la rappresentanza femminile e di molto superiore a quella maschile.
La sproporzione è più evidente in alcuni corsi di studi come per esempio veterinaria dove la percentuale degli uomini iscritti è inferiore al 10%.

In una mostra al museo dell'Università di Helsinki sono state raccolte fotografie e materiale biografico relativo alla Heikel e le altre pioniere della medicina finlandese.

Ricordo che ai miei tempi in Italia le donne affollavano maggiormente le facoltà umanistiche mentre erano in numero minore in quelle tecnico-scientifiche con qualche eccezione per corsi come farmacia e matematica
.

venerdì 11 febbraio 2011

Salsicce e hard rock

All'inizio di marzo una nota azienda finlandese di insaccati metterà in vendita un nuovo tipo di makkara (le salsicce locali) con il nome di Kotiteollisuus, un famoso gruppo heavy metal nazionale.
I membri del gruppo avrebbero collaborato alla creazione e preparazione. Il bassista dei Kotiteollisuus ha raccontato che l'idea iniziale era di preparare un prodotto che contenesse il 73% di ira ma visto che non era possibile lo hanno riempito di carne. Immagino che oltre sul personaggio, la frase giochi sulla vicinanza dei termini viha (odio,ira,collera) e liha (carne).
I makkara finlandesi contengono una quantità variabile di carne e sono molto simili nell'aspetto ai würstel.

Vi immaginate la stessa cosa in Italia? A quali prodotti per esempio potrebbero dare nomi gruppi come Litfiba, Subsonica, Pooh, Elio e le storie tese? Quali gruppi vedreste bene per delle soppressate, formaggi o provole?

Seguendo l'associazione inversa tra gastronomia e gruppi musicali mi vengono in mente i Negramaro che si sono ispirati al nome dell'ottimo vitigno salentino.


mercoledì 9 febbraio 2011

Una cover recente e una più datata

Qualche giorno fa, mentre ero in bus, la musica diffusa dalla radio del conducente ha catturato per qualche attimo la mia attenzione. Per qualche motivo la melodia mi pareva familiare, qualcosa di già sentito. A causa del rumore di fondo sono riuscito a capire "jos tahdot" le parole di quello che sembrava essere il ritornello. Dopo qualche ricerca in rete sono riuscito a trovare canzone e interprete.
Si tratta di "Jos tahdot" incisa da Suvi Karjula .
Si può ascoltare una parte del brano cliccando sull'icona del tasto Play posizionata sotto la voce "Kuuntele" (ascolta).
Non sono molte le cover finlandesi di canzoni italiane recenti. Questo caso però fa eccezione.

Di quale brano "Jos tahdot" è la cover? Chi interpreta la versione originale?.

Immagino sia probabilmente più semplice individuare la versione originale di Vie cantata da Lea Laven.



lunedì 7 febbraio 2011

La scuola finlandese

Segnalo un video pubblicato sul canale Euronews italiano.
Nel video si dice che tutti gli insegnanti hanno un Master a cui fanno seguito dei periodici corsi di aggiornamento. Immagino che con il termine Master nel video ci si riferisca al "Master's Degree" (maisteri in finlandese) ovvero l'equivalente della laurea di secondo livello chiamata anche specialistica o magistrale.
Da non confondersi dunque con il significato italiano di Master.



domenica 6 febbraio 2011

Munamies

Uno dei programmi finlandesi di intrattenimento più visti in queste settimane pare sia Putous.
Nel programma vengono presentati dei caratteri comici generalmente basati su stereotipi nazionali. I personaggi si sottopongono ad una serie di prove, scenette e improvvisazioni. Ogni puntata termina con una eliminazione.

Nella stagione in corso tra i personaggi proposti c'è per esempio Pilvi Pouta una modella di Haaparanta che sogna di sposare un giocatore di hockey. Praticamente l'equivalente dello stereotipo della velina nostrana se si sostituisce il calciatore alla stella dell'hockey.
Tra i personaggi ancora in gara troviamo Mr Mallorca, data la preferenza dei finlandesi per le spiagge mediterranee, e Mikko Zetterberg un giovane di Lieksa che pare non avere molto interesse e simpatia per Helsinki.

Quello che sta riscuotendo più successo è indubbiamente Munamies. Sembra che sia uno dei caratteri favoriti fra tutte le fasce di età, in modo particolare tra i bambini. Il gruppo su Facebook a lui dedicato ha raccolto quasi 140000 iscritti.

Ma che personaggio rappresenta? Conoscendo la lingua finlandese è abbastanza chiaro. Diciamo che Munamies ha un aspetto tondeggiante, di colore bianco e una voce non molto gradevole. In rete circola anche una sua interpretazione di "Con te partirò".
Le puntate della trasmissione di possono rivedere sul sito di MTV3.


venerdì 4 febbraio 2011

Paesaggio desaturato

Ci sono delle giornate invernali in cui i colori sembrano come lavati via a causa di un lavaggio maldestro. Come se Madre Natura avesse con un semplice movimento del dito accidentalmente desaturato il paesaggio. Quasi un "panorama photoscioppato" direbbe qualcuno, "gimpato" direbbe un altro.

Intorno, in apparenza, solo sfumature di bianco, nero e grigio. Se non fosse per gli alberi, onnipresenti, l'arco del cielo non si distinguerebbe dal lattescente mantello di neve che ricopre i campi.
Solo pochi dettagli emrgono:l'azzurro carico di un segnale, i colori vivaci dei giacconi di due passanti lontani, il pallido verde di alcune conifere liberatesi dal peso della neve e con un frequenza quasi regolare le macchie di giallo lasciati dai cani.