domenica 25 giugno 2017

Barca a vela di corteccia

Uno dei giocattoli tradizionali dei bambini finlandesi era la barca di corteccia (kaarnavene), anche detta kaarnalaiva (nave di corteccia).
Ancora oggi all'interno di alcuni eventi per bambini vengono riproposti dei laboratori in cui realizzare la propria barca di corteccia o altri giocattoli tradizionali.









sabato 24 giugno 2017

Juhannus in città

A differenza di qualche anno fa, le città finlandesi non si svuotano più durante il fine settimana di Juhannus.
Quasi tutti i supermercati restano aperti così come non pochi ristoranti nella zona di Helsinki e dintorni. Sempre più spesso si organizzano eventi in città per i turisti e per i residenti che per motivi diversi non si sono rifugiati nella casa al lago.
Tra colori rimasti in città ci sono anche io. Quest'anno, dopo un lungo intervallo, la città di Vantaa ha riproposto l'evento ufficiale di Juhannus aperto a tutti, Juhannuskokko Veininmyllyllä, con tanto di balli e falò.
Mi è sembrato che ci sia stata una grande partecipazione di pubblico, culminata con l'accensione del falò sul Keravanjoki.

Iloista juhannusta!




martedì 20 giugno 2017

Il murale della Baana

Sotto il secondo cavalcavia della Baana, dal lato della stazione centrale, è stato realizzato un colorato murale lungo 40 metri a alto 4 metri. A realizzarlo sono stati gli artisti brasiliani OSGEMEOS (I Gemelli), al secolo Gustavo e Otavio Pandolfo le cui opere si possono ammirare anche a Berlino, Milano, New York e Stoccolma.
Alla realizzazione ha collaborato anche EGS un artista finlandese.
Dell'opera ne parla anche in questo articolo di HS.
Ecco alcuni dettagli del murale.








domenica 18 giugno 2017

Il Parco dei Rododendri

Uno dei luoghi di Helsinki da non perdere durante il mese di giugno è certamente il Parco dei Rododendri (Alppiruusupuisto) nel quartiere di Etelä-Haaga.
Non avevo ancora avuto l'occasione di visitare il parco (accessibile gratuitamente). Ho colmato la lacuna quest'anno, passeggiando tra i colori e i profumi di un infinito numero e varietà di rododendri e azalee.
Quest'anno in particolare pare che ci sia stata una fioritura contemporanea di eccezionale qualità sia delle azalee che dei rododendri.








lunedì 5 giugno 2017

L'anno dell'uno e del due


Il Louhela Jam è stato il primo festival rock di Vantaa. Domenica 5 giugno si è tenuta l'edizione 2017 del festival. La prima edizione è stata invece inaugurata nel 1991.

Sotto il palco principale campeggiava quest'anno la dicitura 'vuodesta yksi ja kaksi' (dall'anno uno e due).
Che legame c'è tra il 1991 e l'anno 'uno e due'?
Dopo qualche domanda e ricerca è venuto fuori che 'yksi ja kaksi' è solo una delle tante espressioni idiomatiche per indicare qualcosa di antico, vecchio, datato, in un passato indeterminato.
Nella pagina Vuonna miekka ja kirves si trova un lungo elenco di varianti della stessa espressione. Ne riporto alcune di seguito (con traduzione).


Vuonna miekka ja kilpi (l'anno della spada e dello scudo)
Vuonna miekka ja kivi (l'anno della spada e della pietra)
Vuonna miekka ja kypärä (l'anno della spada e dell'elmo)
Vuonna miekka ja haarniska (l'anno della spada e dell'armatura)
Vuonna keppi ja kivi (l'anno del bastone e della pietra)
Vuonna nakki ja pottu (l'anno della salsiccia e della patata)
Vuonna kivi ja kirves (l'anno della pietra e dell'ascia)

Altri esempi si trovano qui.

Quali capita di usare più spesso?

martedì 30 maggio 2017

Dieci pulcini di smergo maggiore

Frugando nell'archivio digitale sono venute fuori delle foto di pulcini di smergo maggiore (isokoskelo in finlandese) guidati dalla mamma in un'escursione con annessa lezione di procacciamento del cibo.





sabato 27 maggio 2017

La dama di Martinlaakso

Segnalo un nuovo e colorato murales realizzato da Sara Multanen e Maikki Rantala sulla facciata di un condominio di Martinlaakso (Vantaa).






domenica 21 maggio 2017

Involontarie mimetizzazioni

Parte oggi il progetto Suom(I)taly100Stories come un semplice e personale omaggio ai 100 anni della Finlandia. Si tratta di una serie di 100 immagini scattate negli ultimi anni in Finalndia. Immagini presentate senza alcun ordine cronologico o tema specifico.
L'unico filo conduttore sarà la Finlandia.

Kaivoksela (Vantaa)



sabato 20 maggio 2017

Cannoli e altre delizie italiane a Helsinki

Tra le delizie preprarate per il Ravintolapäivä  di oggi dalle volontarie e i volontari del Circolo degli Italiani in Finlandia quest'anno c'erano i cannoli alla ricotta. al cioccolato e alla crema. Non mancano ovviamente focacce farcite, insalate, rustici, lasagne, biscotti, panna cotta, zuppa inglese e tiramisù.
Per questioni di linea mi sono 'limitato' ad un cannolo alla ricotta e ad una porzione di tiramisù.
Tutto il cibo preparato come negli anni passati è andato a ruba.








martedì 16 maggio 2017

La palude dei tre uomini

Tra i sentieri natuali di Espoo vorrei segnalare oggi quello di Tremanskärr che in svedese significa 'palude dei tre uomini'. Il nome pare sia dovuto ad una storia secondo la quale, durante la Grande guerra del Nord, nella palude annegarono tre russi. In passato la zona era anche nota con il nome di Tremanmosse.
È possibile percorrere due sentieri di lunghezza diversa. Il primo di 2,8 km che permette di attraversare la palude di Tremanskärr camminando su una passerella di tavole di legno. L'altro di 3,7 km che arriva fino al lago Kurkijärvi.
Quando ho attraversato la palude non erano sbocciati ancora i ledum palustri (suopursu) ma si respirava comunque un delicato e intenso profumo di muschio.




giovedì 20 aprile 2017

La solitudine della pesciaiola

Duranta una passeggiata pasquale ho notato tra i tanti volatili sul fiume un solo esemplare munito di un elegante ciuffo bianco e nero.
Dopo una breve ricerca in rete mi è stato confermato che si trattava di un maschio adulto di pesciaiola (Mergellus albellus), il solo membro del genere Mergellus.
In finlandese pare si chiami uivelo (o anche ungelo).




lunedì 17 aprile 2017

Alcune curiosità sul mämmi



Anche quest'anno ho mangiato una porzione  di mämmi nel periodo pasquale.
A differenza degli anni scorsi, questa volta ho assaggiato per la prima volta una versione di mämmi con (abbondante) salsa di vaniglia. Mi sembra che si tratti di un accostamento moderno.

Il mämmi compare nel reparto frigo dei supermercati tre settimane prima della Pasqua e il suo consumo raggiunge il picco durante la settimana santa. In queste settimane si consumano circa 1.4 milioni di kg di mämmi.
Le prime ricette scritte del mämmi risalgono al 1700 sebbene si abbiano alcune testimonianze risalenti al 1200. Nei secoli la ricetta non è cambiata di molto. Oggi si vende in Finlandia e in minima parte anche in Svezia dove risiedono molti finlandesi.

Nella lingua finlandese viene chiamato 'mämmikoura' (lett. manp/pugno di mämmi) un individuo goffo, poco pratico con le mani quasi come se le sue mani avessero la consistenza del mämmi.
Un'espressione equivalente in italiano potrebbe essere 'avere le mani di pasta frolla'.



sabato 8 aprile 2017

Urlo radicale

Dopo il muro (i)roso segnalo una nuova illusione pareidolitica in cui mi sono imbattuto.
Questa volta arriva dal mondo vegetale. Con un po' di immaginazione, potrebbe trattarsi quasi della versione radicale (nel senso di relativo alla radice) del famoso urlo di Munch.
Darei alla foto un titolo del tipo "Urlo radicale" oppure "Alla radice dell'urlo". 




giovedì 30 marzo 2017

Cento oggetti finlandesi

Venerdì 24 marzo in una sala del Museo del Design di Helsinki è stata inaugurata la mostra itinerante '100 objects from Finland'. La mostra verrà allestita anche Tallinn, Oslo, Madrid e Riga.
Gli oggetti sono cento come gli anni di indipendenza. Ad ogni anno è associato un oggetto particolarmente legato dal punto di vista storico, culturale e artistico alla Finlandia.

Ne ho scelto alcuni da presentare in questo spazio. Li avete riconosciuti?

Tutti gli oggetti sono presentati e descritti anche sul sito ufficiale della mostra '100 objects from Finland' in tredici lingue.








sabato 25 marzo 2017

La primavera termica

Immagine primaverile
In meteorologia si usa dichiarare l'inizio di una stagione a seconda di alcune specifiche soglie di temperatura.
Le 'stagioni termiche' (termiset vuodenajat)  in Finlandia sono classificate nel modo seguente:

- 'primavera termica' (terminen kevät): la temperatura media dell'intera giornata resta tra gli 0°C  e i 10°C;
- 'estate termica' (terminen kesä): la temperatura media della giornata resta sempre sopra i 10°C;
- 'autunno termico' (terminen syksy): le temperatura media della giornata scende nuovamente tra i 10°C e gli 0°C;
- 'inverno termico' (terminen talvi): la temperatura media della giornata resta sempre al di sotto degli 0°C.

La durata delle stagioni termiche varia ovviamente di molto a secondo della latitudine a cui ci si trova. Per esempio nel nord della Lapponia, l'inverno termico dura intorno ai sei mesi.

Le previsioni meteo di un paio di settimane fa, fissavano come inizio della primavera termica a Helsinki e dintorni la giornata di ieri, 24 marzo.
Le temperature sono in effetti di poco al di sopra degli 0°C ma a parte quello i segni della primavera mi sembrano ancora lontani.

sabato 18 marzo 2017

Sani e belli

Vetrina di un negozio di parrucchiere e barbiere (Helsinki)



domenica 12 marzo 2017

I numeri di Helsinki: numero trentotto

Trovate qui le altre immagini dei numeri civici al momento pubblicate.





venerdì 10 marzo 2017

Camminiamo tutti nella nebbia



Me kuljemme kaikki kuin sumussa täällä
ja kuulemme ääniä kuutamo-yön,
me astumme hyllyvän sammalen päällä
ja illan on varjoa ihmisen syön.

Mut ääntä jos kaksi yhtehen laulaa
yön helmassa toistansa huhuilevaa
ja varjoa kaksi jos lempien kaulaa, -
se sentään, se sentään on ihanaa!

(Eino Leino)

Qui trovate un brano dei Rajaton che ha come testo la poesia di Eino Leino (nella versione finlandese e inglese) 


giovedì 9 marzo 2017

Il nottambulo


Nei dizionari viene tradotto con nottambulo, nottivago, tiratardi, un individuo a cui piace restare sveglio fino a tarda ora.
Si tratta della parola finlandese yökyöpeli composta da (notte) e kyöpeli (fantasma).
A differenza di aave haamu con cui chiamano i fantasmi in finlandese, nelle credenze popolari il kyöpeli (o anche köpeli)  stava spesso ad indicare uno spettro inquieto, non benevolo che infestava case, castelli e si poteva intravedere nei pressi di cimiteri.
Si credeva fosse lo spirito di un inviduo che in vita si era macchiato di colpe inespiabili o era deceduto di una morte violenta.
Ancora oggi resta una traccia di questa parola nel modo di dire 'käydä köpelösti' per indicare che qualcosa va decisamente male.


domenica 5 marzo 2017

D'inverno in bicicletta


A Helsinki si fa una speciale manutenzione di alcune piste ciclabili anche d'inverno. Maggiori informazioni si trovano nella sezione Talvipyöräily del sito ufficiale della Città di Helsinki. Il cartello  nella foto si trova a Munkkiniemi.


martedì 28 febbraio 2017

Sulla riva del fiume di Tuonela

Per la Giornata del Kalevala (Kalevalan päivä) che ricorre oggi 28 febbraio vorrei ricordare la storia della madre di Lemminkäinen narrata nel quindicesimo runo,
La madre di Lemminkäinen decide di scendere nell'oltretomba (Tuonela) per ripescare con un rastrello i resti del figlio, ricomporlo e riportarlo in vita.
L'illustrazione è tratta dalla copertina della rivista Kalevainen del 1915 (presente nel catalogo del DIGI).


"Siitä äiti Lemminkäisen
otti rautaisen haravan;
haravoipi poikoansa
koskesta kohisevasta, 
virrasta vilisevästä.
Haravoipi eikä löyä."
(Kalevala, XV runo, Elias Lönnrot)


"E la madre gettò allora
quel rastrello tutto ferro
per pescare il suo figliuolo
su dal vortice muggente,
su dal fiume fragoroso.
Ma il rastrello a vuoto trasse."
(Kalevala XV runo, traduzione di P.E. Pavolini)


mercoledì 22 febbraio 2017

La più bella

Vetrina di un centro estetico di Helsinki



martedì 21 febbraio 2017

Essere nella resina

A cosa potrebbe fare pensare l'espressione 'essere nella resina'?
Di primo impatto non sembra una situazione gradevole considerato il fatto che la resina vegetale è una sostanza vischiosa e molle.
In finlandese l'espressione 'olla pihkassa' (essere nella resina) fa riferimento invece, in un registro colloquiale, ad una situazione sicuramente piacevole. Significa infatti essere innamorato cotto, invaghito di qualcuno.
Da pihka deriva il verbo pihkaantua che due significati. Quello letterale, diventare resinoso, e quello metaforico, invaghirsi, innamorarsi.
Altre parole collegate a pihka sono pihkaniska e  pihkamaito. Il primo significa letteralmente 'nuca di resina' e pare sia un altro nome con cui è chiamato l'orientista (suunnistaja). Pihkamaito è un sinonimo di ternimaito che in italiano si chiama colostro.






venerdì 17 febbraio 2017

Una campagna sulla torba

La recente campagna a favore della torba per la produzione di energia e altri possibili impieghi non è passata inosservata in Finlandia. Non sono mancate le critiche sia sui toni che sul contenuto della campagna promozionale. Alcune grandi centrali a torba si trovano a Oulu, Haapavesi e Pietarsaari.



sabato 11 febbraio 2017

Vista da alta quota


A quale quota è stata scattata questa foto? Cosa vi è rappresentato?
Talvolta capita di essere ingannati dal senso della vista, specialmente se ci si limita ad un'analisi superficiale.
Nel caso in oggetto, ho scattato la foto da un altezza di poco più di tre metri. Nessuno effetto grafico o filtro è stato applicato alla fotografia.


venerdì 3 febbraio 2017

Un murale di Vallila

A pochi passi dal colorato murale di Vallila se ne può ammiraro un altro realizzato nell'autunno 2016 su una facciata di un edificio di sette piani. Lo ha realizzato l'artista australiano Guido van Helten su invito degli organizzatori del Festival di street art UPEA16.